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Ettore Pasculli, il regista del film "Italy amore mio"

Ettore Pasculli, il regista del film “Italy amore mio”

Domani, 20 febbraio, inizieranno le riprese per il film “Italy amore mio”, un lungometraggio che affronta le violenze psicologiche nei confronti delle donne e le difficoltà ad integrarsi nel nostro Paese dei figli di genitori stranieri.

Il film è diretto dal regista Ettore Pasculli, giunto al suo ventitreesimo film e considerato tra i padri del cinema digitale italiano. È impegnato da anni nella realizzazione di lungometraggi volti a sensibilizzare su tematiche sociali.

Il soggetto del lungometraggio, trae una prima ispirazione dal testo “Il monopolio dell’Uomo” (Anna Kuliscioff) e racconta la storia di Alina, una giovane ragazza rumena che si trova a fronteggiare lo scontro fra due culture: quella orientata alla chiusura, impressa dalla famiglia tra le mura domestiche e sul lavoro, e quella assimilata nella società in cui è cresciuta, animata da principi di libertà e uguaglianza. Il desiderio di esprimersi liberamente, soprattutto attraverso la danza, e di vivere secondo stili di vita proibiti, pone la protagonista in una situazione di duro e drammatico conflitto con la famiglia. Per lei, a differenza dei suoi coetanei, la conquista della libertà diventa un “gioco di vita o di morte”.

Quella raccontata dal film è una delle svariate situazioni, talvolta drammatiche, vissute oggi dalle seconde generazioni italiane, situazioni in cui il denominatore comune è lo scontro tra culture differenti. In un paese come l’Italia, giovane e “inesperto” rispetto al fenomeno dell’integrazione, il film si pone l’obiettivo di far penetrare nel pubblico l’idea, per alcuni anche la speranza, che il conflitto generato dalla chiusura o dall’ignoranza può essere risolto, superato. Italy Amore Mio intende raccontare l’anima multietnica del nostro Paese e come essa non sia un remoto futuro ma un presente spesso e inconsciamente ignorato.

Con Italy Amore Mio, la sfida di affrontare efficacemente argomenti tanto drammatici accompagnati dalla leggerezza della danza, si riflette nella scelta di un cast eterogeneo: attori teatrali come la protagonista, Eleonora Giovanardi, Sara Bertelà, Tiffany Ford, Alessandro Girami e Adamo Miniero; figure di esperienza nel mondo del piccolo e grande schermo come Salvatore Lazzaro, co-protagonista, e Sergio Bini, in arte Bustric; attori attualmente impegnati in televisione come Lorena Antonioni; ballerini come Federica Posca e Ivan Ristallo; corpi di ballo multietnici e maestri della danza come Susanna Beltrami, direttrice di DanceHaus e coreografa del film.

Le riprese avranno inizio a Milano, domani 20 febbraio, e vedranno coinvolto un cast eterogeneo: giovani talenti provenienti dall’ambito teatrale, attori di consolidata esperienza cinematografica e circa 150 danzatori di DanceHaus tra allievi e professionisti. Il film sarà interamente girato in 4k, il massimo della qualità raggiungibile in digitale, e uscirà nelle sale UCI Cinemas nell’autunno 2013.

“Italy amore mio” vedrà la luce grazie al sostegno di Bayer Italia, DanceHaus e UCI Cinemas, in collaborazione con la fondazione Pangea Onlus, ECHO – Entertainment agency, Lombardia Film Commission e il media partner Mymovies.it.

Guarda le foto della conferenza stampa organizzata ieri, 18 febbraio a Milano >>>